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Silvana BrennaPsicologa a Mariano Comense

Il sostegno psicologico: che cos’è e quando può aiutarti

Rivolgersi a una psicologa è, per molti, un passo che si rimanda. Spesso perché non è chiaro che cosa succeda davvero in un colloquio, né in che cosa la psicologa si distingua dallo psicoterapeuta o dallo psichiatra. Qui trovi le risposte, in parole semplici.

Chi è la psicologa

La psicologia è una professione sanitaria. Per esercitarla occorrono la laurea in Psicologia, l’abilitazione all’esercizio della professione e l’iscrizione all’Albo degli Psicologi.

La legge che ordina la professione le affida la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione-riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico, rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità (Legge 56/1989, articolo 1).

Che cosa succede in un colloquio

Un colloquio psicologico è, prima di tutto, una narrazione mirata a un problema. Racconti ciò che ti preoccupa o ti fa soffrire, ciò che desideri o che non riesci a decidere; la psicologa ascolta, fa domande, ti aiuta a notare collegamenti e a guardare le cose da punti di vista nuovi. Gli obiettivi si stabiliscono insieme e si verificano lungo il percorso.

La teoria dell’attaccamento

Nel suo lavoro di psicologa la Dott.ssa Brenna fa riferimento a questa teoria, sviluppata a partire dalla metà del Novecento dallo psichiatra e psicoanalista inglese John Bowlby e dalla psicologa Mary Ainsworth.

Il punto di partenza è semplice. Fin dalla nascita abbiamo bisogno di persone vicine a cui rivolgerci quando siamo in difficoltà: una «base sicura», come la chiama la teoria, da cui ripartire per esplorare il mondo. Da come ci hanno risposto – con vicinanza o con distanza, in modo prevedibile o incerto – impariamo che cosa aspettarci dagli altri e quanto sentirci degni della loro attenzione: se chiedere aiuto, quanto fidarci, quanto avvicinarci.

Queste aspettative tendono ad accompagnarci anche da adulti e si ritrovano nella vita di coppia, nel rapporto con i figli, nel modo di vivere una separazione o un lutto. Non sono un destino: i legami importanti che costruiamo nel corso della vita possono modificarle.

Nei colloqui questa prospettiva offre una chiave di lettura: può aiutarti a capire da dove nascono certi tuoi modi di stare con gli altri, senza cercare colpe.

A che cosa serve

Il sostegno psicologico può aiutarti:

  • a capire meglio che cosa ti sta succedendo;
  • a dare parole alle emozioni, anche a quelle più difficili da dire;
  • a riconoscere i modi di reagire che si ripetono e che forse non ti aiutano più;
  • a ritrovare le tue risorse, anche quando sembrano esaurite;
  • ad affrontare una decisione con più lucidità;
  • a intervenire per tempo, prima che un disagio diventi più pesante.

Davanti a una scelta

Molte persone si rivolgono alla psicologa davanti a un bivio: cambiare lavoro o restare, separarsi o riprovarci, trasferirsi, prendersi cura di un genitore anziano, tornare a studiare.

Il colloquio psicologico non decide al posto tuo. Ti aiuta a prendere consapevolezza di ciò che stai vivendo: a distinguere ciò che desideri da ciò che temi, a riconoscere le aspettative degli altri che senti addosso, a immaginare con realismo le conseguenze di ogni strada. La scelta resta tua, ma diventa più libera.

Che cosa non è

  • Non è ricevere consigli come da un amico, né essere giudicati.
  • Non è riservato a chi ha «problemi gravi».
  • Non è una psicoterapia e non prevede l’uso di farmaci.
  • Non dura per forza a lungo: le modalità si decidono insieme.

Psicologa, psicoterapeuta, psichiatra

Sono tre professioni diverse, spesso confuse. Sapere chi fa che cosa aiuta a rivolgersi alla persona giusta.

Psicologa

È la professione della Dott.ssa Brenna
Formazione
Laurea in Psicologia, abilitazione all’esercizio della professione e iscrizione all’Albo degli Psicologi.
Di che cosa si occupa
Prevenzione, valutazione e diagnosi psicologica, sostegno e abilitazione-riabilitazione in ambito psicologico e consulenza psicologica.
Come lavora
Con il colloquio clinico.
Prescrive farmaci
No.

Psicoterapeuta

Formazione
Laurea in Psicologia o in Medicina e chirurgia, seguita da una scuola di specializzazione in psicoterapia di almeno quattro anni.
Di che cosa si occupa
Cura dei disturbi psicologici attraverso la psicoterapia.
Come lavora
Con percorsi di psicoterapia, secondo l’orientamento della propria scuola di specializzazione.
Prescrive farmaci
Solo se è anche medico.

Psichiatra

Formazione
Laurea in Medicina e chirurgia e specializzazione in Psichiatria.
Di che cosa si occupa
Diagnosi e cura dei disturbi mentali dal punto di vista medico.
Come lavora
Con visite mediche e, quando necessario, con terapie farmacologiche.
Prescrive farmaci
Sì.

Se durante i colloqui emerge l’esigenza di un intervento diverso, la psicologa lo dice con chiarezza e propone l’invio al professionista adatto: è un dovere previsto dal Codice deontologico.

Quando è il momento giusto?

Non esiste un momento perfetto, ma alcuni segnali meritano attenzione:

  • un malessere che dura da settimane e non accenna a passare;
  • difficoltà che pesano sul sonno, sul lavoro o sulle relazioni;
  • un rapporto di coppia segnato da demotivazione, disattenzione reciproca o sofferenza;
  • una decisione che ti blocca da tempo;
  • un cambiamento importante, desiderato o subìto;
  • la sensazione di aver perso il contatto con ciò che desideri;
  • persone vicine che notano in te un cambiamento.

Se vuoi parlarne

Puoi chiamare lo studio per fissare un primo colloquio o anche solo per chiedere informazioni.

Riferimenti normativi